A cura di: Pubblicato il: 11 Novembre 2025Categorie: psicoterapia di gruppo

Il grande potenziale trasformativo del gruppo

In un’epoca in cui l’individualismo domina sovrano, in cui siamo tutti spesso chini sui nostri smartphone o davanti ai nostri pc, in una connessione isolante dal resto del mondo, la psicoterapia di gruppo a L’Aquila sembra un’eresia!

Ma come? In una città così piccola, in cui tutti o quasi sappiamo chi siamo o “a chi apparteniamo”, come può rappresentare un’opportunità?

O piuttosto stiamo parlando di quei gruppi di auto-mutuo-aiuto, in cui persone con gli stessi disagi si salutano con un “Ciao, io sono Tizio e ho questo problema”. E tutti in coro: “Ciao Tizio, benvenuto!”

Hai ragione, non fa per te tutto questo.

Solo che il gruppo, soprattutto quello terapeutico ad orientamento gruppoanalitico di cui mi occupo, è un’altra cosa.

È uno spazio condiviso da 4 o 5 persone, raramente di più o di meno, in cui la conoscenza reciproca e la costruzione graduale di relazioni di fiducia e aiuto reciproco tra i partecipanti, permette di sentirsi in qualche modo “a casa”. “Casa” intesa nel senso di un luogo in cui ci si sente sufficientemente “familiari” da poter dire all’altro qualcosa di sé. E questo fa bene a lui, perché può rispecchiarsi in te, guardare a sé attraverso quello che dici. E a te, attraverso il metterti in gioco, lasciandoti poco a poco conoscere e aprendoti al confronto costruttivo e vero con l’altro.

Perché “la salute dell’individuo dipende dalla sua comunità”, diceva S. H. Foulkes, uno degli iniziatori della gruppoanalisi.

Questo lavoro ti permette innanzi tutto di dirti:

“Non sono l’unico a sentirmi così” e “Posso essere davvero di aiuto ad un’altra persona”.

Ma come funziona realmente? È adatto a tutti? E quali benefici può offrire? Approfondiamo insieme.

Cos’è la psicoterapia di gruppo

La psicoterapia di gruppo è una forma di intervento psicoterapeutico condotta da uno o più terapeuti, in cui partecipano più persone (solitamente da 3 a 7). Ogni partecipante lavora su di sé, ascoltando ciò che gli altri raccontano e condividendo liberamente esperienze, emozioni, punti di forza e difficoltà, all’interno di un contesto protetto.

Il gruppo è qualcosa di più dell’insieme delle persone che lo compongono: è uno spazio terapeutico co-creato, in cui tutti sono terapeuti, di sé e degli altri, nel rispetto delle posizioni diverse (ad esempio io, come conduttore, ricopro un ruolo di maggior responsabilità e garanzia rispetto agli altri). Tutti però emergono direttamente come agenti del proprio e dell’altrui percorso di cura.

Come funziona una psicoterapia di gruppo a L’Aquila

A L’Aquila, diversi professionisti organizzano gruppi strutturati e condotti secondo approcci validati (come quello analitico, gestaltico, cognitivo-comportamentale, ecc.).

Il mio approccio gruppoanalitico mi porta a costruire gruppi piccoli, composti da 4/5 partecipanti, con sedute della durata di un’ora e mezzo e a cadenza settimanale.

I partecipanti spesso, ma non sempre, partecipano anche a un percorso di psicoterapia individuale con me o con altri professionisti di cui mi fido e con cui mi confronto, ma sempre attraversano queste fasi:

  • Alcuni colloqui individuali iniziali per iniziare a conoscerci e a comprendere se la prospettiva di ingresso in gruppo può essere ciò di cui si ha bisogno
  • Percorso di psicoterapia individuale di breve o media durata (generalmente da qualche mese a circa un anno)
  • Ingresso in gruppo con sedute settimanali della durata di 1h30
  • Temi liberi, associati a quelli che si trattano nella psicoterapia individuale, ma che in gruppo acquisiscono maggiore circolarità
  • Regole condivise: riservatezza, rispetto, non giudizio, astensione dal portare avanti la conoscenza fuori dal gruppo

Io, come terapeuta, non dirigo, ma conduco: facilito il gruppo nel processo di parola e salvaguardo i confini del gruppo stesso, come garante della protezione dei partecipanti, perché sia un luogo sicuro in cui possano emergere pensieri, emozioni e vissuti importanti per le persone che vi partecipano.

Per chi è indicata la psicoterapia di gruppo

La psicoterapia di gruppo a L’Aquila è adatta a chi:

  • Ha difficoltà relazionali, familiari o sociali
  • Vive ansia sociale o giudizio
  • Ha bisogno di una partecipazione a uno strumento terapeutico intenso e molto potente
  • Necessita di un lavoro sull’autostima e sulla crescita personale
  • Vuole esplorare dinamiche familiari o extrafamiliari
  • Ha già fatto un percorso individuale e vuole sperimentare qualcosa di diverso e in grado di ingaggiarlo in aspetti nuovi

Non è invece indicato in fasi acute di disturbi psichiatrici o dipendenze attive, a meno che non sia parte di un trattamento integrato, da concordare con il terapeuta.

I benefici della terapia di gruppo

Scegliere un percorso di gruppo non è un “ripiego economico” (anche perché i costi non sempre sono più accessibili), ma una scelta terapeutica consapevole, da fare insieme al proprio terapeuta, che vede benefici specifici:

  • Specchio relazionale: vedersi attraverso gli occhi degli altri
  • Infusione della speranza: speranza di conforto, di dignità, di legame con gli altri
  • Universalità del disagio: scoprire che non si è soli a sentirsi come ci si sente
  • Socializzazione: migliorare la comunicazione e l’empatia
  • Informazione: consigli dati e ricevuti accrescono la propria consapevolezza
  • Altruismo: aiutare gli altri ha ricadute positive sull’autostima
  • Appartenenza: sentirsi parte di qualcosa
  • Risonanza emotiva: le emozioni degli altri risvegliano e danno senso alle proprie
  • Correzione di modalità relazionali infantili: rivedere e superare antiche dinamiche relazionali

“Nel gruppo ho sentito di appartenere a qualcosa, a qualcosa che mi faceva bene”

Psicoterapia di gruppo vs terapia individuale

Molti si chiedono quale percorso scegliere. La risposta è: dipende. Ma soprattutto: affidati sempre al dialogo con il tuo terapeuta, non scegliere a priori.
Ecco comunque un breve confronto:

Terapia di Gruppo Terapia Individuale
Confronto con altri Spazio esclusivo col terapeuta
Di solito più economica (ma non sempre) Più specifica su temi personali
Crescita relazionale Focus personalizzato

In molti casi, le due possono anche co-esistere: si chiama terapia bimodale.

Quanto dura un percorso di psicoterapia di gruppo

Non esiste una durata standard, ma perché il gruppo si dica veramente avviato e metta in campo i suoi elementi terapeutici è necessario un periodo di partecipazione di almeno 6 mesi / 1 anno.

Spesso si fa in modo che, almeno per un primo periodo, il lavoro di gruppo si affianchi a quello individuale, per poi eventualmente arrivare a partecipare solo al gruppo, ma con la possibilità di svolgere alcune sedute individuali.

Nel caso della psicoterapia di gruppo a L’Aquila, il terapeuta valuterà insieme al partecipante il tipo di gruppo più adatto, in base alle sue esigenze.

Come iniziare

Se senti che potresti trarre beneficio da un’esperienza di gruppo e l’idea ti stimola qualcosa, puoi:

  • Contattarmi presso il mio studio di psicoterapia a L’Aquila: lo Studio Plexus
  • Richiedere un colloquio informativo
  • Valutare insieme se l’avvicinamento a un gruppo sia il percorso più adatto a te

Non serve essere “pronti”: serve il desiderio di ingaggiarsi per conoscersi meglio.

In conclusione: il gruppo cura, davvero e con forza

La psicoterapia di gruppo non è solo uno spazio per “parlare”. È un luogo di trasformazione, dove la relazione con l’altro diventa dispositivo di cura e la parola condivisa strumento di guarigione.

Se cerchi un percorso psicoterapeutico accessibile, efficace e profondamente umano, la psicoterapia di gruppo a L’Aquila potrebbe essere ciò che stai cercando.

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L'autore: Umberto Marrone

Psicologo e Psicoterapeuta iscritto all’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo (Albo A n. 4123), specializzato in psicoterapia ad orientamento gruppoanalitico. Mi dedico con passione ad accompagnare le persone nel loro percorso di crescita e benessere psicologico, offrendo uno spazio sicuro dove poter esplorare e trasformare la propria sofferenza. Il mio approccio si fonda sulla centralità dell’individuo, integrata alla dimensione relazionale e sociale, grazie a una formazione specifica in Gruppoanalisi. Socio COIRAG e membro attivo del Laboratorio di Gruppoanalisi, dove ricopro funzioni di tesoreria e segreteria, continuo ad aggiornarmi costantemente attraverso supervisioni e formazione professionale. Credo nel potenziale trasformativo di ogni persona e nella possibilità, attraverso la relazione terapeutica, di ritrovare consapevolezza, autenticità e libertà interiore.

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