Il grande potenziale trasformativo del gruppo
In un’epoca in cui l’individualismo domina sovrano, in cui siamo tutti spesso chini sui nostri smartphone o davanti ai nostri pc, in una connessione isolante dal resto del mondo, la psicoterapia di gruppo a L’Aquila sembra un’eresia!
Ma come? In una città così piccola, in cui tutti o quasi sappiamo chi siamo o “a chi apparteniamo”, come può rappresentare un’opportunità?
O piuttosto stiamo parlando di quei gruppi di auto-mutuo-aiuto, in cui persone con gli stessi disagi si salutano con un “Ciao, io sono Tizio e ho questo problema”. E tutti in coro: “Ciao Tizio, benvenuto!”
Hai ragione, non fa per te tutto questo.
Solo che il gruppo, soprattutto quello terapeutico ad orientamento gruppoanalitico di cui mi occupo, è un’altra cosa.
È uno spazio condiviso da 4 o 5 persone, raramente di più o di meno, in cui la conoscenza reciproca e la costruzione graduale di relazioni di fiducia e aiuto reciproco tra i partecipanti, permette di sentirsi in qualche modo “a casa”. “Casa” intesa nel senso di un luogo in cui ci si sente sufficientemente “familiari” da poter dire all’altro qualcosa di sé. E questo fa bene a lui, perché può rispecchiarsi in te, guardare a sé attraverso quello che dici. E a te, attraverso il metterti in gioco, lasciandoti poco a poco conoscere e aprendoti al confronto costruttivo e vero con l’altro.
Perché “la salute dell’individuo dipende dalla sua comunità”, diceva S. H. Foulkes, uno degli iniziatori della gruppoanalisi.
Questo lavoro ti permette innanzi tutto di dirti:
“Non sono l’unico a sentirmi così” e “Posso essere davvero di aiuto ad un’altra persona”.
Ma come funziona realmente? È adatto a tutti? E quali benefici può offrire? Approfondiamo insieme.
Cos’è la psicoterapia di gruppo
La psicoterapia di gruppo è una forma di intervento psicoterapeutico condotta da uno o più terapeuti, in cui partecipano più persone (solitamente da 3 a 7). Ogni partecipante lavora su di sé, ascoltando ciò che gli altri raccontano e condividendo liberamente esperienze, emozioni, punti di forza e difficoltà, all’interno di un contesto protetto.
Il gruppo è qualcosa di più dell’insieme delle persone che lo compongono: è uno spazio terapeutico co-creato, in cui tutti sono terapeuti, di sé e degli altri, nel rispetto delle posizioni diverse (ad esempio io, come conduttore, ricopro un ruolo di maggior responsabilità e garanzia rispetto agli altri). Tutti però emergono direttamente come agenti del proprio e dell’altrui percorso di cura.
Come funziona una psicoterapia di gruppo a L’Aquila
A L’Aquila, diversi professionisti organizzano gruppi strutturati e condotti secondo approcci validati (come quello analitico, gestaltico, cognitivo-comportamentale, ecc.).
Il mio approccio gruppoanalitico mi porta a costruire gruppi piccoli, composti da 4/5 partecipanti, con sedute della durata di un’ora e mezzo e a cadenza settimanale.
I partecipanti spesso, ma non sempre, partecipano anche a un percorso di psicoterapia individuale con me o con altri professionisti di cui mi fido e con cui mi confronto, ma sempre attraversano queste fasi:
- Alcuni colloqui individuali iniziali per iniziare a conoscerci e a comprendere se la prospettiva di ingresso in gruppo può essere ciò di cui si ha bisogno
- Percorso di psicoterapia individuale di breve o media durata (generalmente da qualche mese a circa un anno)
- Ingresso in gruppo con sedute settimanali della durata di 1h30
- Temi liberi, associati a quelli che si trattano nella psicoterapia individuale, ma che in gruppo acquisiscono maggiore circolarità
- Regole condivise: riservatezza, rispetto, non giudizio, astensione dal portare avanti la conoscenza fuori dal gruppo
Io, come terapeuta, non dirigo, ma conduco: facilito il gruppo nel processo di parola e salvaguardo i confini del gruppo stesso, come garante della protezione dei partecipanti, perché sia un luogo sicuro in cui possano emergere pensieri, emozioni e vissuti importanti per le persone che vi partecipano.
Per chi è indicata la psicoterapia di gruppo
La psicoterapia di gruppo a L’Aquila è adatta a chi:
- Ha difficoltà relazionali, familiari o sociali
- Vive ansia sociale o giudizio
- Ha bisogno di una partecipazione a uno strumento terapeutico intenso e molto potente
- Necessita di un lavoro sull’autostima e sulla crescita personale
- Vuole esplorare dinamiche familiari o extrafamiliari
- Ha già fatto un percorso individuale e vuole sperimentare qualcosa di diverso e in grado di ingaggiarlo in aspetti nuovi
Non è invece indicato in fasi acute di disturbi psichiatrici o dipendenze attive, a meno che non sia parte di un trattamento integrato, da concordare con il terapeuta.
I benefici della terapia di gruppo
Scegliere un percorso di gruppo non è un “ripiego economico” (anche perché i costi non sempre sono più accessibili), ma una scelta terapeutica consapevole, da fare insieme al proprio terapeuta, che vede benefici specifici:
- Specchio relazionale: vedersi attraverso gli occhi degli altri
- Infusione della speranza: speranza di conforto, di dignità, di legame con gli altri
- Universalità del disagio: scoprire che non si è soli a sentirsi come ci si sente
- Socializzazione: migliorare la comunicazione e l’empatia
- Informazione: consigli dati e ricevuti accrescono la propria consapevolezza
- Altruismo: aiutare gli altri ha ricadute positive sull’autostima
- Appartenenza: sentirsi parte di qualcosa
- Risonanza emotiva: le emozioni degli altri risvegliano e danno senso alle proprie
- Correzione di modalità relazionali infantili: rivedere e superare antiche dinamiche relazionali
“Nel gruppo ho sentito di appartenere a qualcosa, a qualcosa che mi faceva bene”
Psicoterapia di gruppo vs terapia individuale
Molti si chiedono quale percorso scegliere. La risposta è: dipende. Ma soprattutto: affidati sempre al dialogo con il tuo terapeuta, non scegliere a priori.
Ecco comunque un breve confronto:
| Terapia di Gruppo | Terapia Individuale |
| Confronto con altri | Spazio esclusivo col terapeuta |
| Di solito più economica (ma non sempre) | Più specifica su temi personali |
| Crescita relazionale | Focus personalizzato |
In molti casi, le due possono anche co-esistere: si chiama terapia bimodale.
Quanto dura un percorso di psicoterapia di gruppo
Non esiste una durata standard, ma perché il gruppo si dica veramente avviato e metta in campo i suoi elementi terapeutici è necessario un periodo di partecipazione di almeno 6 mesi / 1 anno.
Spesso si fa in modo che, almeno per un primo periodo, il lavoro di gruppo si affianchi a quello individuale, per poi eventualmente arrivare a partecipare solo al gruppo, ma con la possibilità di svolgere alcune sedute individuali.
Nel caso della psicoterapia di gruppo a L’Aquila, il terapeuta valuterà insieme al partecipante il tipo di gruppo più adatto, in base alle sue esigenze.
Come iniziare
Se senti che potresti trarre beneficio da un’esperienza di gruppo e l’idea ti stimola qualcosa, puoi:
- Contattarmi presso il mio studio di psicoterapia a L’Aquila: lo Studio Plexus
- Richiedere un colloquio informativo
- Valutare insieme se l’avvicinamento a un gruppo sia il percorso più adatto a te
Non serve essere “pronti”: serve il desiderio di ingaggiarsi per conoscersi meglio.
In conclusione: il gruppo cura, davvero e con forza
La psicoterapia di gruppo non è solo uno spazio per “parlare”. È un luogo di trasformazione, dove la relazione con l’altro diventa dispositivo di cura e la parola condivisa strumento di guarigione.
Se cerchi un percorso psicoterapeutico accessibile, efficace e profondamente umano, la psicoterapia di gruppo a L’Aquila potrebbe essere ciò che stai cercando.
