Quando le relazioni diventano come un nodo che stringe la gola
Litigi continui e prolungati, pesanti silenzi, incomprensioni infinite. Le relazioni complicate sono fonti di disagio emotivo e diventano spesso il cuore pulsante di un malessere più ampio, che invade ogni cosa e che arriva a condizionare il lavoro, la salute e l’autostima generale di una persona. In sintesi: tutto il rapporto con noi stessi.
Che si tratti di relazioni familiari, di coppia, di amicizia o rapporti di lavoro, la difficoltà a comunicare adeguatamente, a farsi comprendere e a comprendere ciò che l’altro dice, a stare nei conflitti e affrontarli senza che questi diventino eccessivi e travolgenti, è uno dei motivi più frequenti per cui ci si può rivolgere a un terapeuta.
In questi casi, la psicoterapia per relazioni difficili a L’Aquila offre un aiuto e una prospettiva per uscire dal circolo vizioso del malinteso e della frustrazione continua e ripetitiva.
Cosa si intende per “relazione difficile”?
Una relazione è difficile quando:
- genera molta tensione e la serenità che se ne deriva è secondaria
- si fonda su dinamiche complesse e disfunzionali, come la dipendenza, il controllo o la svalutazione
- è deficitaria di ascolto, fiducia o reciprocità
- dà spazio ed è impregnata di emozioni dolorose
“Ogni volta che parliamo, litighiamo. Non riesco mai a dire cosa penso senza sentirmi sbagliato”
Relazioni di questo tipo è difficile che guariscano da sole. Possono però esser prese in carico, comprese e sufficientemente attraversate, tanto da offrire prospettive possibili di trasformazione, se accolte con coraggio e buona consapevolezza.
Perché la psicoterapia può aiutare nei rapporti conflittuali
La psicoterapia per relazioni difficili a L’Aquila non ha l’obiettivo di salvare qualcuno o la relazione, che sia familiare, di coppia o di colleganza.
Il suo scopo è:
- aiutare il paziente a non sfuggire dallo sguardo da dare a dinamiche disfunzionali
- recuperare una propria voce, prima in sé e poi connessa ai limiti nella relazione con l’altro
- capire quali sono gli elementi funzionali al conflitto, e come muoversi per disinnescarli
- imparare a la comunicazione efficace e assertiva
Il terapeuta non prende posizione, ma si mette nei panni di, al fine di offrire un altro punto di vista, sufficientemente vicino ma non del tutto, che aiuti la persona a guardarsi con altri occhi, a sentirsi con altre orecchie, e a fidarsi di sé, dentro il rapporto di fiducia con il suo terapeuta.
Questo permette un accompagnamento del singolo o del sistema relazionale, alla ricerca congiunta di un nuovo e più gradevole equilibrio.
Tipi di relazioni su cui la psicoterapia può intervenire
La terapia può essere utile per affrontare:
- Conflitti di coppia, separazioni, gelosie ripetitive e invasive, rotture della comunicazione
- Rapporti familiari tra genitori, figli, fratelli
- Relazioni tossiche o manipolative
- Ambiente lavorativo opprimente, mobbing
- Amicizie difficili da lasciar andare
Si consideri che in tutti questi casi, ad esser preso in carico dentro il rapporto terapeutico con il professionista, è sempre il ruolo che queste relazioni hanno con il resto del funzionamento psichico della persona. Questo permette di comprendere i significati che quel rapporto o quella relazione difficile hanno per il soggetto, e porre rimedio, immettere movimento, instillare fiducia in sé e nella possibilità di venir fuori dai circoli viziosi in cui si è incappati.
Spesso, infatti, dietro una relazione difficile si nascondono una o più ferite del passato. La psicoterapia, lavorando su quelle, permette di costruire un futuro più chiaro e meno condizionato.
Relazioni e autostima: un legame invisibile ma potente
Chi si ritrova in relazioni difficili tende spesso a dubitare di sé e delle proprie capacità. Ecco alcuni segnali:
- Ti senti spesso in colpa
- Hai paura ad esprimere i tuoi bisogni, con te e con gli altri
- Metti sempre l’altro al primo posto
- Accetti dinamiche relazionali dolorose per non restar solə
La psicoterapia ti aiuta a mettere un freno alla mancanza di autostima, a rafforzare i confini personali e a sentire e percepire che meriti di sentirti ingaggiatə in relazioni sane.
Percorsi possibili: individuale, di coppia, familiare o di gruppo
A seconda della situazione, la psicoterapia può avvenire in diversi formati:
- Terapia individuale: per lavorare sulle dinamiche interne e sulle capacità relazionali
- Terapia di coppia o familiare: per affrontare i conflitti insieme al partner o ai membri della famiglia
- Terapia di gruppo: per confrontarsi e lavorare insieme ad altre persone che non conosci e che vivono problemi simili ai tuoi
“Ho sempre pensato che fosse colpa mia. Poi grazie alla terapia ho capito che avevo il diritto di prendermi i miei spazi. Di fare ciò che voglio e che mi piace.”
Come iniziare un percorso a L’Aquila
Se senti che una o più dinamiche relazionali ti stanno consumando, il primo passo è chiedere aiuto. La richiesta di un primo colloquio ti permetterà di:
- conoscere il professionista a cui ti rivolgi
- descrivere la tua situazione e ciò che ti fa fare la richiesta
- capire se c’è la possibilità di esserti di aiuto
- costruire eventualmente insieme un progetto terapeutico che sia il meglio per te
- stabilire insieme obiettivi verso cui tendere e lavorare
Non sempre servono percorsi lunghi, costosi e difficoltosi.
Ma il primo passo è sempre iniziare, per guardare in modo diverso una situazione.
Siamo esseri relazionali: la qualità delle nostre relazioni è strettamente connessa con la qualità della vita
Le relazioni sono il contesto da cui nasciamo, in cui cresciamo, attraverso cui ci definiamo come individui e, quindi, anche dentro cui soffriamo o godiamo.
Prendersene cura è un atto di responsabilità verso se stessi.
Se riconosci qualcosa di tuo in questo articolo, sappi che esistono percorsi terapeutici a L’Aquila pensati proprio per aiutare chi vive relazioni difficili.
Non è troppo tardi per scegliere un modo diverso di stare con gli altri. E, quindi, con te stessə.
